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VALUTAZIONE DI ESITO

PersonaLAB (Personalised Environment for Research on Services, Outcomes and Need Assessment) è un laboratorio multicentrico, aperto all’adesione di unità operative impegnate nei servizi alla persona: aziende sanitarie, servizi sociali di comuni singoli e associati, istituzioni, consorzi, aziende pubbliche di servizi, soggetti del terzo settore.

Il laboratorio rende possibile un sistematico lavoro di analisi e di valutazione delle modalità di presa in carico dei bisogni, di gestione personalizzata dei processi di aiuto, nonché dei loro costi, con riferimento a diverse tipologie di problemi, a diverse forme di assistenza (sanitaria, sociale e tra loro integrate) valutandone l’efficacia.

PersonaLAB utilizza una piattaforma tecnologica IT in grado di facilitare la raccolta delle informazioni, la condivisione del lavoro - in tempo reale.

Gli obiettivi:

  1. Promuovere la presa in carico personalizzata delle persone: a casa, nei servizi territoriali, in residenze assistenziali, con riferimento a diverse tipologie di bisogno e di intervento riabilitativo.
  2. Realizzare una sistematica valutazione di efficacia degli interventi, per identificare i fattori che meglio di altri spiegano e determinano gli indici di efficacia conseguiti e le condizioni per ottenerli.
  3. Analizzare il rapporto costo/efficacia per diversi profili assistenziali e diverse tipologie di cura, così da ottenere conoscenze necessarie alla erogazione appropriata dei livelli essenziali di assistenza, a costi sostenibili.
  4. Misurare la generatività di un progetto in termini di esiti prodotti a livello individuale e comunitario mettendo in evidenzia l’impatto ottenuto.

Per informazioni: www.personalab.org

Dal 2015 è attivo anche l’Italian Implementation Network (IN.it) per creare una rete di “soggetti” interessati alla implementazione di prassi efficaci dalla teoria alla pratica.

 

VALUTAZIONE DI IMPATTO SOCIALE

Perché?

  • Per conoscere e condividere i risultati economici e sociali delle attività private e pubbliche, profit e non profit.
  • Per testimoniare il valore della responsabilità sociale nell’uso delle risorse a vantaggio della comunità.
  • Per condividere ed estendere il rendimento umano degli investimenti economici con soluzioni solidali e inclusive.
  • Per valorizzare l’integrazione delle responsabilità a servizio della crescita umana e sociale.

Cos’è

L’impatto sociale è il beneficio per la comunità conseguito con investimenti capaci di trasformare le azioni professionali, imprenditoriali ed economiche in una filiera generativa di valore sociale.

La valutazione di impatto descrive la progressione del valore conseguito, dal livello aziendale a quello sociale, con le strategie che lo hanno reso possibile, entrando nel merito di come è stato prodotto e redistribuito nella comunità.

È una valutazione che specifica il come, il quanto e l’utilità collettiva. I risultati della valutazione sono integrati con informazioni ambientali e sociali, sul rispetto dei diritti fondamentali, sulla sostenibilità, sulle capacità di produrre valore economico e sociale.

È ottenuta verificando i risultati del sistema delle responsabilità, delle scelte, della qualità professionale, guardando ai risultati di medio lungo termine.

Come agisce

La valutazione di impatto sociale opera in modo dinamico e spiega le ra-gioni e le condizioni che hanno reso possibili le performance, eviden-ziando quanto i valori conseguiti vanno anche a vantaggio delle famiglie, delle organizzazioni sociali, del territorio.

La valutazione di impatto mette in relazione misure di input, throughput, output, outcome, impact. Il risultato è una visione multidimensionale che consente di capire quanto valore economico è stato trasformato in valore sociale “per e con” le comunità interessate. Nei casi migliori è possibile evidenziare le capacità generative di valore sociale eccedente il rendimento delle risorse conferite in input.

È una valutazione indipendente. Anche per questo si caratterizza come in contro di responsabilità e interessi finalizzati a comunicare in modo trasparente e affidabile il posizionamento aziendale nella produzione di risultati sociali. Non è quindi un punto di arrivo ma, per i migliori, una li-nea di ripartenza verso ulteriori traguardi.

Come si misura

Dopo una stagione in cui gli sforzi si sono indirizzati verso la standardizzazione delle misure di impatto, il confronto tra paesi e centri di valutazione ha evidenziato la necessità di evitare semplificazioni ingiustificate degli indici di impatto e di specificarli in modo coerente con i problemi, le condizioni, le strategie che li hanno resi possibili.

Il modello proposto dalla Fondazione Zancan è il metodo GIA -Generative Impact Assessment. Le metriche che utilizzano indici di tipo alfa, (misurano l’esito diretto delle azioni realizzate), con indici di tipo beta (identificano e valorizzano l’esito aggiuntivo della personalizzazione dell’offerta sui destinatari), con indici di tipo gamma (misurano il valore ulteriore reso possibile dal concorso al risultato degli aventi interesse). Quest’ultimo è tecnicamente “impatto generativo” perché non dipende soltanto dalla quantità e qualità delle risorse conferite in input ma anche dal concorso al risultato della comunità interessata a incrementare l’impatto sociale potenziale. È valore moltiplicativo e per questo può diventare progressione generativa che ottimizza il beneficio sociale dalla “produzione del valore” alla “socializzazione del valore”.

Cosa si ottiene

Si ottiene un documento che diventa parte integrante del bilancio di missione. Identifica il valore sociale conseguito. È frutto di una valutazione indipendente che nei suoi contenuti:

  • fotografa le capacità attuali dell’impresa e prefigura i margini a disposizione per ulteriori performance di interesse socioeconomico;
  • descrive le ricadute in termini di output (prodotti) e throughput (risultati intermedi) delle politiche aziendali;
  • descrive la sostenibilità specifica (propria) e complessiva (sociale) dell’attività economica;
  • evidenzia gli effetti dell’azione aziendale a vantaggio del territorio;
  • descrive quanto le scelte sono state capaci di rendimenti di più lungo periodo: per l’azienda, l’ambiente, la socialità;
  • valorizza la sostenibilità conseguita come risultato di efficienza produttiva, rispetto delle regole, ambiente migliore;
  • evidenzia la capacità di garantire valore oltre il breve periodo per il territorio.

 

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