Amministrazione di sostegno e consenso alle cure in salute mentale, nelle dipendenze e alla fine della vita

letture: 3401

creato: 08 marzo 2016

TAGS: disabilita tutela diritti

All’amministratore di sostegno (Legge n. 6 del 2004) compete la cura degli interessi della persona priva di autonomia, sia di quelli patrimoniali che di quelli non patrimoniali, tra i quali anche il bene salute. Benchè nel decreto di nomina venga specificato dal Giudice Tutelare l’oggetto dell’incarico, l’individuazione delle responsabilità dell’amministratore di sostegno nelle specifiche situazioni non è sempre semplice e condivisa.

Il Convegno “Amministrazione di sostegno e consenso alle cure in salute mentale, nelle dipendenze e alla fine della vita” (Portogruaro, venerdì 11 marzo) propone all’attenzione di professionisti dei servizi sociali e sanitari, avvocati e volontari del settore, due temi mettendo a confronto esperti di diritto, medicina e bioetica, alla luce dei recenti orientamenti giurisprudenziali ed etici e alle prassi del Tribunale di Pordenone.

La prima sessione affronterà il tema del rapporto tra incapacità e autodeterminazione. Come garantire alle persone con disabilità psichica o dipendenza patologica il diritto alla salute, nel rispetto della loro autonomia e libertà di scelta? In quali situazioni l’amministratore di sostegno può rappresentare una risorsa e con quali poteri di intervento?

Intervengono:

  • Tiziano Vecchiato, direttore Fondazione Zancan, Padova
  • Angelo Pancheri, Responsabile del Centro di Salute Mentale di Portogruaro, Azienda Ulss10
  • Diego Saccon, Direttore del Servizio per le dipendenze, Azienda Ulss 10
  • Francesco Pedoja, Presidente del Tribunale di Pordenone

Coordina Roberta Favretto, Camera Avvocati di Portogruaro

Nella seconda sessione verrà affrontato il tema delle scelte sui trattamenti sanitari alla fine della vita (ventilazione, idratazione e alimentazione artificiali), quando la persona non è in grado di esprimere la propria volontà. Quali interventi possono ragionevolmente essere intrapresi dai medici? Quale ruolo possono avere i familiari? È necessaria la nomina di un amministratore di sostegno?

Intervengono:

  • Enrico Furlan, Ricercatore di bioetica, Università di Padova
  • Andrea Pizzolitto, Medico di Medicina Generale
  • Nilla Verzolatto, Presidente del Comitato Etico dell’Azienda Ulss 10
  • Francesco Pedoja, Presidente del Tribunale di Pordenone

Coordina Chiara Drigo, Sportello per l’Amministrazione di Sostegno di Portogruaro

La partecipazione al convegno che si terrà presso l'Università di Portogruaro (ore 14.30-18.30) è gratuita.

È stata presentata domanda di accreditamento per avvocati e assistenti sociali.

Il convegno è promosso dall’Associazione per l'amministrazione di sostegno ADS Rete di solidarietà, l’Associazione Italiana Tutela della Salute mentale (Aisam), la Camera avvocati Portogruaro e la Federazione di comunità Santo Stefano Onlus, con il patrocinio dell’Azienda Ulss10 Veneto Orientale.

Programma in allegato.

News rss feed

Sostieni l'attività della Fondazione E. Zancan con una donazione

© 2002-2021 tutti i diritti riservati - Fondazione Emanuela Zancan Onlus - Centro Studi e Ricerca Sociale
via del Seminario, 5/A - 35122 Padova (PD) - Italy
CF e PI 00286760285
nota legale | credits: 4webby.com