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Civitas 4-6 maggio, Quali frontiere?! valori e nuove relazioni della societá civile in Europa

Dal 4 al 6 maggio a Civitas (presso la fiera di Padova) ci saranno molti incontri pubblici e dibattiti guidati dalla domanda «Quali frontiere per la cittadinanza, l'istruzione, l'economia?» (Per ulteriori informazioni: www.civitasonline.it).

La Fondazione «E. Zancan» é presente con uno stand per far conoscere ai visitatori le iniziative e i risultati più significativi delle attivitá svolte negli ultimi anni attraverso momenti di incontro e confronto culturale:

Venerdì 4 maggio (15.00-16.45, sala Mantegna)
Stati generali sull'inclusione sociale
in collaborazione con il Comune di Padova
Interventi di:
Luigi Gui - Universitá di Trieste
Mons. Giovanni Nervo - Presidente Onorario Fondazione «E. Zancan»
Rappresentanti dei tavoli di coordinamento tratta, carcere e senza fissa dimora
Cristina De Luca - Sottosegretario Ministero della Solidarietá
Stefano Valdegamberi - Assessore alle Politiche Sociali, Programmazione Socio Sanitaria, Volontariato e Non Profit, Regione Veneto
Coordina: Claudio Sinigaglia - Vicesindaco Comune di Padova

Sabato 5 maggio (9.30-11.30, sala 7a)
Le politiche dell'ente locale per promuovere la famiglia
in collaborazione con il Comune di Padova
Interventi di:
Gianpiero Dalla Zuanna - Universitá di Padova
Tiziano Vecchiato - Direttore Fondazione «E. Zancan»
Lorenzo Panizzolo - Comune di Padova
Roberto Bolzonero - Forum Famiglie Venete
Nadia Limberto - Comune di Padova
Francesca Maletti - Ass. Politiche Sociali Comune di Modena
Rosy Bindi - Ministro per le Politiche per la Famiglia
Coordina: Claudio Sinigaglia - Vicesindaco Comune di Padova

Sabato 5 maggio (9.30-11.30, sala 7b)
Per una cittadinanza attiva. I processi dell'inclusione sociale da disabile a cittadino
In collaborazione con Cgil Veneto
Interventi di:
Emilio Viafora - Segretario Generale Cgil Veneto
Gianmaria Gioga - Fondazione «E. Zancan»
Salvatore Nocera - Vice Presidente FISH Nazionale
Ugo Agiollo - Funzione Pubblica Cgil Veneto
Nina Daita - Responsabile disabilitá Cgil Nazionale
Franca Donaggio - Sottosegretaria Ministero Solidarietá Sociale

Domenica 6 maggio (11.30-13.00, sala 8a)
Donne e Politiche di welfare
In collaborazione con Cgil Veneto
Interventi di:
Lucia Basso - Segreteria Cgil Veneto, Consigliera di Paritá Regione Veneto
Ilaria Bettella - IRES Veneto
Tiziano Vecchiato - Direttore Fondazione «E. Zancan»
Franca Bimbi - Deputata
Stefano Cecconi - Cgil Nazionale
Franca Donaggio - Sottosegretaria Ministero Solidarie-tá Sociale
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Conferenza internazionale: Conoscere i bisogni e valutare l'efficacia degli interventi per bambini e famiglie in difficoltá. Prospettive internazionali e sfide per la ricerca, le politiche e i servizi

Il prossimo 5 giugno 2007 é l'ultimo giorno per inviare gli abstract che saranno selezionati per la presentazione alla conferenza internazionale sul tema Conoscere i bisogni e valutare l'efficacia degli interventi per bambini e famiglie in difficoltá. Prospettive internazionali e sfide per la ricerca, le politiche e i servizi.
La conferenza é organizzata dalla Fondazione «E. Zancan», dall'European Scientific Association on Residential and Foster Care for Children and Adolescents, dalla International Association for Outcome-based Evaluation and Research on Family and Children's Services con il patrocinio del Comune di Padova, della Universitá di Padova e del Ministero per le Politiche per la Famiglia.
Si svolgerá a Padova dal 26 al 29 marzo del 2008 e sará una sede di analisi e confronto su quanto esiste a livello internazionale sulle politiche, i servizi e la ricerca per l'infanzia e la famiglia. In particolare si focalizzerá la questione della valutazione di esito al fine di individuare i fattori che influenzano l'efficacia dei servizi per i bambini, i ragazzi e le famiglie in situazioni di particolare vulnerabilitá.
Saranno organizzate sessioni plenarie e parallele rivolte ad operatori e dirigenti dei servizi, sia pubblici che privati, per l'infanzia e la famiglia, a politici e ricercatori, a studenti. Sono previsti i crediti ECM per i partecipanti alla conferenza.
Aree tematiche della conferenza:
1. La ricerca di strategie efficaci per dare risposte a bambini e a famiglie vulnerabili che richiedono ai servizi un grande impegno.
2. Le caratteristiche dei bambini e delle famiglie in grave difficoltá: confronti internazionali sui percorsi di crescita personali, familiari e comunitari.
3. Forme di prevenzione e sostegno a bambini e famiglie in grave difficoltá.
4. Risposte ad elevato impegno di cura per bambini e ragazzi con gravi problemi.
5. L'inclusione sociale dei bambini e dei ragazzi nella scuola, nel lavoro, nella comunitá locale.
6. Metodi innovativi per la ricerca e per la presa in carico di bambini e ragazzi con gravi difficoltá.
7. Approcci innovativi nell'ascolto dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie.
8. Le criticitá dei servizi chiamati a considerare congiuntamente le istanze dell'efficacia e quelle della personalizzazione.
9. La costruzione di condizioni organizzative per servizi efficaci e personalizzati.
10. Sfide e opportunitá per migliorare l'efficacia dei servizi per bambini, ragazzi e famiglie multiproblematici: il ruolo delle collaborazioni scientifiche internazionali.

Informazioni sul sito www.outcome-evaluation.org/eusarf2008
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5 per mille: una nuova opportunitá per sostenere la ricerca della Fondazione «E. Zancan» onlus

Per destinare alla Fondazione «E. Zancan» il 5 per mille va posta la firma nel primo riquadro della Sezione relativa al 5 per mille, che indica: "Sostegno delle Organizzazioni non lucrative di utilitá sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni" e riportato il nostro numero di codice fiscale 00286760285.
Siamo grati a quanti vorranno destinarci questa risorsa, che utilizzeremo per incrementare le attivitá istituzionali di ricerca: per la tutela delle persone non autosufficienti, per la valutazione di efficacia degli interventi, per le politiche e i servizi per la famiglia.
Il nostro impegno sará quello di rendicontare quanto viene messo a disposizione e, soprattutto, di diffondere i risultati del lavoro di studio, ricerca e sperimentazione.
4.

Ultime pubblicazioni

Anziani non autosufficienti: prendersi cura di chi si prende cura
Fondazione «E. Zancan»
L'Azienda Usl di Ferrara e alcuni Comuni della zona hanno deciso di investire sulla presa in carico domiciliare di persone con demenza, ritenendo urgente, date le dimensioni del fenomeno, preoccuparsi sia di sostenere, promuovere, qualificare l'azione di coloro che si prendono cura di anziani non autosufficienti a domicilio.
Il volume é rivolto a:
- persone che assistono familiari che hanno bisogno di essere informati, preparati, sostenuti, ascoltati;
- professionisti che hanno bisogno di essere formati ad informare, preparare, sostenere, ascoltare le persone che si prendono cura di familiari ammalati.
É il risultato di una esperienza che sviluppa la filosofia del "prendersi cura", che sposta il centro delle politiche di welfare dalla distribuzione di prestazioni alla promozione di legami sociali, in una logica di relazionalitá sociale che individua nella comunitá locale - comprensiva delle aggregazioni formali e informali, delle istituzioni, dei cittadini stessi destinatari degli aiuti - il protagonista del proprio sviluppo. Dal lato dell'offerta di servizi non si tratta solo di dare risposte, ma di mettere a disposizione strumenti e condizioni che favoriscano il consolidarsi di legami sociali spezzati o fragili, di accompagnare in percorsi di emancipazione e responsabilizzazione; dal lato della domanda di aiuto si tratta di avere la possibilitá di far sentire la propria voce, e di poter governare la propria esistenza anche potenziando le risorse "naturali" dei propri contesti di vita. Preoccuparsi dei caregiver assume in pieno questo significato, e si concretizza in un'ottica di domiciliaritá intesa come condizione "normale" di vita di tutti i cittadini.

Contenuti:

Parte prima: La definizione del problema
1. Chi si prende cura (Il volto nascosto di chi si prende cura; Caregiver e caregiving; Chi é il caregiver informale?; Avvicinarsi al familiare che si prende cura dell'anziano affetto da demenza: una sfida ai servizi; I bisogni dei familiari che si prendono cura; Lo stress di chi aiuta)
2. Gli anziani affetti da demenza (Realtá e problemi dell'anziano non autosufficiente; Le patologie più frequenti e la disabilitá degli anziani; I piani per la promozione della salute nel territorio ferrarese; La continuitá assistenziale)

Parte seconda: Soluzioni operative
3. Progettare la preparazione e il sostegno dei familiari ( Perché un progetto promosso dai servizi?; Le motivazioni alla base del progetto, ovvero l'analisi e l'interpretazione del bisogno; Come intendere la formazione; Varie forme di preparazione dei familiari che assistono; Il progetto formativo; Altre forme di aiuto a chi aiuta)
4. Abilitare i professionisti alla preparazione e al sostegno dei familiari ( Realtá e bisogni dei professionisti; Precondizioni del percorso di formazione Contenuti e modalitá della formazione; Finalizzazione della formazione ; Caregiver sará lei! Un approfondimento sulle reti relazionali)
5. Un'opportunitá per i familiari che curano ( La formazione dei professionisti nella fase preparatoria; I contenuti degli incontri con i familiari; L'esperienza degli operatori)
6. Risultati e prospettive (I professionisti dei servizi come formatori di non professionisti; Un bilancio complessivo; Uno sguardo alla supervisione; L'esperienza prosegue…)

Allegato: Linee guida per un corso di formazione delle persone che si prendono cura di familiari con demenza

Autori: Fernando Anzivino, Ingrid Berto, Paola Castagnotto, Franco Fasolo, Fosco Foglietta, Maria Lia Lunardelli, Elisabetta Neve, Carlo Sabbion, Daniele Salmaso, Maria Caterina Sateriale, Tiziano Vecchiato .


Donne, famiglia, lavoro, welfare
a cura di: Lucia Basso, Stefano Cecconi, Elisabetta Neve

Le trasformazioni che caratterizzano oggi la nostra societá, particolarmente nella composizione delle famiglie, nel mercato del lavoro, nella politica dell'occupazione, nelle politiche di welfare, presentano delle criticitá che pesano in modo diverso sugli uomini e sulle donne.
Ricerche recenti dimostrano come, in momenti di crisi economico-sociale, le donne siano maggiormente esposte a rischi, a causa essenzialmente della diseguale distribuzione di opportunitá e del minor potere riconosciuto alle donne in vari ambiti dell'organizzazione sociale. Nonostante il processo di emancipazione femminile, avviato nel nostro paese giá da qualche decennio, permangono gravi situazioni di disuguaglianza di genere: sembra ricadere soprattutto sulle donne il carico di disfunzioni e contraddizioni che rendono inconciliabili i compiti di gestione della famiglia con il lavoro extra-domestico, con gli stili di vita delle cittá, con l'organizzazione dei servizi chiamati a rispondere ai bisogni dei cittadini.
I problemi delle donne riflettono, ma rendono anche più visibili, queste contraddizioni.
Diventa perciò urgente e prioritario trovare soluzioni a problemi che, più acuti per le donne, investono però l'intera societá (come, ad esempio, la precarietá occupazionale, lo scarso riconoscimento della qualitá del lavoro, l'insostenibilitá di carichi familiari e insieme il calo delle nascite, le difficoltá di integrazione degli immigrati, i problemi di disponibilitá di infrastrutture e di servizi). Riconoscere alle donne pari opportunitá economiche, sociali, politiche rispetto agli uomini, e possibilitá effettive di conciliazione di tempi e spazi di vita e di lavoro, significa approdare ad una societá più giusta, rispettosa delle differenze che vanno riconosciute come ricchezza, e non come vincolo, per un armonico progresso civile.

Contenuti:

Parte I - I problemi della condizione femminile oggi
Donne e welfare: una lettura di genere; Donne e welfare: crocevia dei cambiamenti di famiglie, lavoro e stato; Donne e lavoro: il punto di vista del sindacato

Parte II - Quali soluzioni?
Conciliazione e pari opportunitá: quali prospettive?; Tempi di vita e tempi di lavoro: quale conciliazione?; Donna, occupazione, qualitá del lavoro. Qualche idea e molti interrogativi; Il sistema di conciliazione nelle organizzazioni; Occupazione femminile: quantitá e qualitá, dati acquisiti?

Parte III - Esperienze e questioni aperte
Tempo di vita e tempo di lavoro: forme di conciliazione nella Regione Emilia-Romagna; Una conciliazione possibile? Famiglia e lavoro nell'Inghilterra del secondo dopoguerra; Le politiche di genere in Fisac/Cgil; Donna, lavoro e politiche regionali; Donne avvocato e pari opportunitá; Donne, welfare e terzo settore; Conciliazione: politiche del lavoro e contrattazione di genere; Conciliazione: famiglia e politiche di welfare

Parte IV - Testimonianze e documentazione
Una proposta per la donna-caregiver; L'utilizzo del part-time nel comparto sanitá pubblica. l'esperienza dell'Azienda Ospedaliera di Padova; Donne e imprese: sviluppo economico e politiche sociali nel Veneto; Tempi di vita, tempo del lavoro. La qualitá del tempo nella vita delle donne e degli uomini: riflessioni sulla conciliabilitá; Ordine del giorno votato all'unanimitá dall'Assemblea del 23/11/2005; Relazione sul progetto della Cgil regionale "Il cantiere delle pari opportunitá tra le donne e gli uomini della Cgil del Veneto"; Lettera ai Segretari Generali delle categorie della Cgil di Padova

Autori: Lucia Basso, Cristina Bastianello, Marina Bergamin, Stefania Bernini, Giordana Bertoldi, Ilaria Bettella, Alfiero Boschiero, Stefano Cecconi, Elena Di Gregorio, Francesca Lazzari, Elisabetta Mandrioli, Fabrizio Maritan, Nicoletta Masiero, Elena Merlini, Elisabetta Neve, Marina Piazza Mauro, Elena Schnabl, Tania Toffanin, Rosanna Tosato.


Osservatorio per le politiche sociali del Comune di Padova
a cura del Comune di Padova Settore Servizi Sociali

L'Osservatorio per le Politiche sociali del Comune di Padova nasce da un forte impegno di verifica delle risposte che il Comune sta dando ai bisogni delle persone e delle famiglie. É un osservatorio che vuole fare valutazione sociale dei servizi, del loro impatto sulla vita delle persone, in particolare di quelle più deboli con maggiori difficoltá economiche e di integrazione sociale.
Le conoscenze offerte dall'Osservatorio possono aiutare a rendere più solidale e governabile il sistema di welfare della cittá di Padova, a promuovere maggiore partecipazione e favorire valutazione continua e condivisa dei servizi alle persone.
L'Osservatorio é anche il primo passo per investire nei livelli essenziali di assistenza sociale, garantendo maggiori diritti di cittadinanza alle persone e famiglie, promuovendo un incontro più efficace tra diritti e doveri sociali.

Contenuti:

Il sistema di offerta comunale (Criteri per classificare i servizi sociali; La mappa dei servizi sociali nel Comune di Padova)

La spesa per i servizi sociali (La spesa complessiva; Investimenti per il contrasto all'emarginazione sociale; Investimenti nei singoli Cst; Confronto della spesa sociale 2004-2005; Primo sguardo ai dati aggregati 2006)

Spesa sociale per singolo Cst (Introduzione; Cst 1 Centro; Cst 2 Nord; Cst 3 Est; Cst 4 Sud Est; Cst 5 Sud Ovest; Cst 6 Ovest)
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Volumi in preparazione

Equitá, solidarietá e livelli di cittadinanza sociale
a cura della Provincia di Firenze e della Fondazione «E. Zancan»

Politiche unitarie per la salute
a cura di Giovanni Pilati

Essere responsabili verso se stessi, gli altri e la comunitá. Costruire la rete delle persone
a cura di Chiara Berti e Fabio Cavicchi

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Innovazione e responsabilitá sociale. Risorse per lo spazio e per il tempo - Giornate di studio di Corno alle Scale

Venerdì 15 e sabato 16 giugno Fondazione «E. Zancan» e Fondazione Santa Clelia Barbieri organizzano la terza edizione delle giornate di studio di Corno alle Scale: Innovazione e responsabilitá sociale. Risorse per lo spazio e per il tempo.
Le sezioni di lavoro proposte sono:
1. Spazio fisico e spazio psicologico.
2. Percepire il tempo e organizzare il tempo.
3. Risorse: investire in salute.

L'iniziativa si propone come un momento di dialogo, condivisione e crescita professionale utile per tutti coloro che operano a contatto con i servizi alla persona.
Nell'ambito della giornata di studio sará presentato il volume "Essere responsabili verso se stessi, gli altri e la comunitá. Costruire la rete delle persone" curato da Chiara Berti e Fabio Cavicchi, che raccoglie i principali contributi presentati e discussi nella precedente edizione delle giornate di Cornio alle Scale (20-21 ottobre 2006).

Per informazioni: Fondazione Santa Clelia Barbieri
Via S. Rocco, 42 - 40049 Vidiciatico (Bo)
Tel. 053454200 - 053453923 - Fax 053455014
www.fondazionesantaclelia.it - info@fondazionesantaclelia.it
Segreteria Organizzativa: 3407790651

É stata presentata richiesta di crediti ECM per tutte le professioni
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Fondo Mons. Giovanni Nervo

Mons. Giovanni Nervo ha donato al centro di documentazione sulle politiche sociali della Fondazione «E. Zancan» più di 100 volumi che analizzano sotto ottiche differenti (professionale, umana, educativa, cristiana, ecc.) il tema dei riferimenti valoriali e spirituali nel lavoro a servizio delle persone.
I volumi sono a disposizione per la consultazione nei giorni: mercoledì (14.00-17.00), giovedì (9.00-12.00 e 14.00-17.00), venerdì (9.00-12.00).
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Attivitá recenti

- 13 febbraio - Salzano (VE): I Piani di zona nella prospettiva dei livelli essenziali di assistenza. Organizzata dalla Conferenza dei Sindaci e dall'Ulss 13
- 14 febbraio - Padova: Violenza in famiglia: valori etici e dignitá della persona. Consulta femminile nel Comune di Padova in collaborazione con il Comune di Padova
- 20 febbraio - Milano: Umanizzare la societá. Convegno organizzato dal Dipartimento di Sociologia - SPe Sociologia per la persona dell'Universitá Cattolica del Sacro Cuore
- 2 marzo - Vigonza (PD): Il piano regolatore dei servizi sociali quale strumento di programmazione locale: il ruolo dei comuni. Incontro organizzato nell'ambito della scuola all'impegno politico "Dire, fare… cambiare. Donne in politica" dal Centro di Ricerca e Formazione G. Toniolo in collaborazione con il Comune di Vigenza e il Dipartimento di Scienze Statistiche dell'Universitá di Padova
- 9 marzo - Napoli: presentazione del primo report sul monitoraggio e l'informatizzazione delle prestazioni sociosanitarie erogate dalle AA.SS.LL. Organizzato dall'Assessorato alla Sanitá e dall'Agenzia regionale Sanitaria (A.R.San.)
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Dicono di noi

Il sesto rapporto Caritas-Zancan "Vite fragili. Rapporto 2006 su povertá ed esclusione sociale in Italia" ha avuto notevole considerazione sulla stampa, tra gli articoli pubblicati ricordiamo:
- Minori con più famiglie, educhiamo ad adattarsi, in: Italia Caritas, n. 2/2007
- Le vite fragili chiedono una nuova solidarietá, in: Cristiano sociale news n. 17/2006
- Fragili e precari: noi? No, i nostri bambini, in: Illusione di Elfo, 15 dicembre 2006
- Cause, volti e aspetti delle nuove povertá, in: L'osservatore Romano, 18 novembre 2006
- Caritas: i poveri sono 7,5 milioni, in: La Repubblica, 11 novembre 2006
- Il volto nascosto della nuova povertá, in: Famiglia Cristiana n. 48/2006

Anche l'osservatorio sulle politiche sociali del Comune di Padova é stato ampiamente citato nei quotidiani locali:
- L'allarme. Uno studio della Fondazione Zancan commissionato dal Comune racconta i nuovi poveri, in: Padova del 14 marzo 2007
- L'osservatorio politiche sociali. Sono 1.500 i nuovi poveri. Quando stipendio e pensione non bastano a sopravvivere, in: Il mattino di Padova, del 14 marzo 2007
- La fatica di arrivare a fine mese sono 1.500 i padovani indigenti, in: Padova, del 14 marzo 2007
- Il Veneto tra ricchezza e assistenza, in: Il Mattino, del 20 marzo 2007

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