1.

Seminari di studio e ricerca

I seminari di ricerca ad invito, rappresentano la principale area di riflessione, elaborazione e proposta organizzata annualmente per favorire l'analisi dei problemi emergenti, il confronto delle esperienze, la elaborazione di ipotesi e proposte da sviluppare sul piano culturale e sperimentale. Per il mese di giugno sono previsti:

Strategie per la formazione e lo sviluppo professionale del servizio sociale
Il seminario si propone di aprire un dibattito sulle strategie per la formazione di base e permanente degli assistenti sociali, in ordine all'adozione di strumenti più "scientifici" che consentano di migliorare la qualitá del lavoro e di dialogare più efficacemente con altri professionisti. La questione sará declinata sia rispetto a strumenti di misurazione degli esiti degli interventi limitatamente all'area materno-infantile, sia rispetto alla gestione, monitoraggio e valutazione della qualitá del lavoro professionale.
Coordinatore: Elisabetta Neve

Programmazione unitaria delle politiche per la salute
L'obiettivo del seminario di ricerca é di mettere a confronto i metodi di analisi e le tecniche di intervento sviluppate nelle diverse discipline sanitarie, sociali e ambientali con lo scopo di proporre un metodo di programmazione unitaria delle politiche per la salute.
Coordinatore: Giovanni Pilati

Soluzioni alternative al carcere per gli immigrati
Con il seminario si vuole fornire agli operatori sociali, professionali e volontari, che si occupano del problema del carcere un quadro preciso: dell'attuale situazione carceraria degli immigrati; delle difficoltá specifiche per applicare la legge Gozzini e le altre normative che regolano l'assegnazione delle soluzioni alternative; delle modalitá concrete con cui si possono applicare anche per gli immigrati.
Coordinatore: Giovanni Nervo

I seminari si svolgeranno nella sede estiva della Fondazione a Malosco (Trento) Viale Alpino 8.
2.

Seminari a Gerusalemme

La Scuola di Servizio Sociale Paul Baerwald della Hebrew University di Gerusalemme, con il supporto della Fondazione Vigevano e dell'Istituto Culturale italiano di Tel-Aviv ha invitato la Fondazione Zancan a presentare i risultati delle proprie ricerche in alcuni seminari. Il primo si é svolto presso la Scuola di Servizio sociale ed é stato rivolto a studenti e docenti sui temi della valutazione di esito. Il secondo si é svolto presso l'Istituto Ashalim JDC e si é concentrato sul sistema di welfare italiano e sul sistema di classificazione dei servizi e degli interventi sociali. Al seminario hanno partecipato operatori del dipartimento dei servizi sociali di Gerusalemme, funzionari del Ministero del welfare e ricercatori dell'Istituto Ashalim-JDC.
Questo confronto ha messo in luce le diversitá e le somiglianze cultuali e strutturali dei sistemi di welfare italiano e israeliano, che sono accomunati da medesimi problemi sociali e di conseguenza dalla ricerca di soluzioni efficaci ed efficienti.
3.

Smoke Free Class Competition

Martedì 30 maggio 2006 a Villa Contarini-Fondazione G.E. Ghirardi di Piazzola sul Brenta (PD), si é svolta la premiazione nazionale e regionale del Concorso europeo "Smoke Free Class Competition".
Alla manifestazione, organizzata dal Centro di riferimento per la prevenzione della Regione Veneto (Crp), sono intervenuti: la direttrice del Crp, Elizabeth Tamang, la presidente della LILT, Lega italiana per la lotta contro i tumori, prof.ssa Maria Teresa Villanova, e Silvia Ceccon, Miss Universo 2003. Presenti alla premiazione un'ottantina di ragazzi.
Smoke Free Class Competition é un concorso europeo per la prevenzione del fumo di tabacco nelle scuole, finanziato in parte dalla Commissione Europea, in collaborazione con l'European Network on Young People and Tabacco (Rete europea dei giovani contro il tabacco). Il progetto si pone l'obiettivo di prevenire o ritardare l'inizio dell'abitudine al fumo tra i giovani e nel contempo eliminare o ridurre il consumo di sigaretta negli alunni che hanno giá sperimentato il fumo, affinché non diventino fumatori abituali, e di promuovere una cultura libera dal fumo.
Al concorso possono partecipare le classi seconde e terze delle Scuole Secondarie di I° grado e le classi prime delle Scuole Secondarie di II° grado: gli alunni si impegnano a non fumare per un periodo di sei mesi, dall'1 novembre al 30 aprile dell'anno scolastico in corso.
Nato in Finlandia nel 1989, Smoke Free Class Competition é arrivato in Italia nell'anno scolastico 1997/98, coinvolgendo inizialmente solo il Veneto. Quest'anno hanno partecipato al concorso 8 regioni italiane: Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Sicilia e Veneto.
Ulteriori informazioni nel sito (http://www.fondazionezancan.it/news/view/33).
4.

Forme di previdenza integrativa per chi svolge lavoro di cura

Sono in continuo aumento le persone con necessitá di cure e assistenza a lungo termine per condizioni di invaliditá, cronicitá, disabilitá gravi: il numero attuale di non autosufficienti é quantificabile in Italia tra le 600.000 (numero di persone con indennitá di accompagnamento) e il milione di persone.
Sono numerose anche le persone che assistono familiari non autosufficenti: si tratta per lo più di donne che si prendono cura giornalmente dei loro cari anziani o invalidi, senza ferie né festivitá, permettendo un risparmio alle spese sociali del Paese. Ma pur lavorando per più ore di qualsiasi dipendente, pur svolgendo un'attivitá gravosa, non percepiscono alcuno stipendio, né sono sostenute da forme di assistenza previdenziale.
La sospensione del lavoro per dedicarsi all'assistenza e cura dei familiari implica un'interruzione dell'accantonamento previdenziale maturato, con ripercussioni anche significative sul trattamento pensionistico e quindi sulla condizione economico-sociale futura. L'accensione di polizze assicurative integrative o il riscatto pensionistico degli anni dedicati alla cura non é sempre possibile e rappresenta un onere economico spesso non sostenibile.
Questa tendenza produrrá nel tempo incrementi di spesa (sanitaria, previdenziale, di assistenza). Porre in essere una forma di tutela previdenziale immediata consente di recuperare risparmi di spesa assistenziale futura e di prevenire l'insorgere di situazioni di fragilitá sociale e indigenza.
Per cercare possibili soluzioni legislative per il riconoscimento previdenziale del lavoro di cura, é stato realizzato e pubblicato un rapporto di ricerca dal titolo "Forme di previdenza integrativa per chi svolge lavoro di cura", finanziato dal Fondo della Consigliera Provinciale di Paritá.
Il volume (a cura di Elena Innocenti e Stefano Piazza) é suddiviso in due parti, nella prima sono presentati i principali riferimenti legislativi, regione per regione, riguardanti le misure di sostegno per soggetti deboli e la tutela delle persone che svolgono lavoro di cura non retribuito derivante da responsabilitá familiari. Nella seconda parte sono presentate alcune proposte di possibili forme di previdenza integrativa-suppletiva per persone impegnate in compiti di cura.
5.

Attivitá recenti

-5 Maggio - Padova Civitas: I servizi sociali offerti dai comuni del Veneto. Presentazione di uno studio dell'Associazione Nazionale Pensionati
- 5 Maggio - Padova Civitas: Forme di previdenza integrativa per chi svolge lavoro di cura. In collaborazione con la Provincia di Padova, Consigliera di Paritá
- 5 Maggio - Padova Civitas: L'Osservatorio sulle Politiche Sociali del Comune di Padova In collaborazione con il Comune di Padova
- 6 Maggio - Padova Civitas: Lavorare da precari. Effetti psicosociali della flessibilitá occupazionale
- 26 Maggio - Bologna Exposanitá: Un'etica condivisa al servizio delle persone: la carta etica delle professioni. Convegno realizzato in collaborazione con la Fondazione Santa Clelia Barbieri
- 27 Maggio - Lizzano in Belvedere (Bo) : Il management etico: costo o risorsa? Tavola rotonda realizzata in collaborazione con la Fondazione Santa Clelia Barbieri
6.

Centro di documentazione

La biblioteca del Centro di documentazione sulle politiche sociali non sará accessibile al pubblico dal 2 giugno al 30 settembre 2006 per revisione dell'archivio, così da poter migliorare il servizio e l'accessibilitá delle fonti.
7.

Iniziative formative della Zancan Formazione Srl

Sono aperte le iscrizioni al corso di formazione residenziale segretariato sociale e accesso unitario ai servizi organizzato dalla Zancan Formazione a Malosco (Tn) dal 2 al 5 luglio.
La legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali include il segretariato sociale come livello essenziale di assistenza. Garantire livelli essenziali non significa solo erogare il servizio, bensì definirne gli standard minimi di funzionamento.
Il corso propone in chiave attuale le funzioni proprie del segretariato sociale, approfondendo i significati che ha assunto con riferimento alle trasformazioni avvenute e alle implicazioni teorico-metodologiche, organizzative, professionali e strumentali.
Il corso é rivolto ad assistenti sociali, docenti di servizio sociale e responsabili dei servizi di accesso e di segretariato sociale.

Per ulteriori informazioni:
Zancan Formazione Srl
Viale Alpino, 8 - 38013 Malosco (Tn)
tel. 0463 831342, fax 0463 830408
e-mail: zancan.malosco@tin.it

Newsletters

Sostieni l'attività della Fondazione E. Zancan con una donazione

© 2002-2019 tutti i diritti riservati - Fondazione Emanuela Zancan Onlus - Centro Studi e Ricerca Sociale
via del Seminario, 5/A - 35122 Padova (PD) - Italy
CF e PI 00286760285
nota legale | credits: 4webby.com